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Ciclo di seminari per studenti e professionisti
E' in corso la III edizione di Compu-tec, il ciclo di seminari gratuiti su Comunicazione Pubblica e Tecnologie, organizzato dal dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Si […]
Ciclo di incontri di formazione a partire dal 18 marzo
Il Centro di Informazione Europe Direct e il CRIE – Centro di Ricerca sull’Integrazione Europea dell’Università di Siena organizzano un ciclo di incontri di formazione dedicat […]
16 marzo, Santa Maria della Scala – 17 marzo, Collegio Santa Chiara
La scuola di specializzazione in Beni storico artistici dell’Università di Siena organizza due incontri dedicati all’arte martedì 16 e mercoledì 17 marzo. Il primo […]
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Industria, ambiente e territorio, a cura di Salvatore Adorno e Simone Neri Serneri, Il Mulino 2009
Methodological Foundations of Macroeconomics: Keynes and Lucas, A.Vercelli, 2009
I trasporti in provincia di Siena e la mobilità sostenibile, a cura di Stefano maggi, Nerbini, 2009
Il marketing operativo dei prodotti cosmetici, Antonio Argentieri, Università di Siena, 2009
Storia di Siena dal Risorgimento al miracolo economico
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In occasione della "Giornata della memoria" |
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26-01-2005
"Chi era Bruno Schulz?": la letteratura come testimonianza della Shoah
Decorrono quest'anno, nella "Giornata della memoria", i 60 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz: il 27 gennaio del 1945, infatti, i soldati dell'armata rossa entravano ad Auschwitz abbattendo i cancelli del più esteso campo di sterminio nazista. Quel 27 gennaio che, con una legge del 2000, è stato decretato in Italia il giorno della memoria. Sul territorio nazionale sono molti gli incontri e le iniziative organizzate per conservare la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia. Anche l'Università di Siena partecipa alle manifestazioni per ricordare la Shoah, termine ebraico che significa catastrofe, distruzione totale, con un incontro dal titolo "Chi era Bruno Schulz?", che si terrà domani giovedì 27 gennaio, alle ore 11.30, nell'aula H della facoltà di Lettere e filosofia, in via di Fieravecchia, 19, a Siena. I professori Alon Altaras e Laura Barile dell'ateneo senese parleranno della figura di Bruno Schulz, pittore e scrittore ebreo polacco, nato in Galizia nel 1892 e assassinato dai nazisti nel 1942 nel ghetto di Drohobycz, sua città natale, occupata dall'esercito tedesco. All'incontro parteciperà anche lo scrittore Ugo Riccarelli, premio "Strega" 2004, che alla vita di questo autore ha dedicato un romanzo, tradotto in diverse lingue, dal titolo "Un uomo che forse si chiamava Schulz" (Piemme 1998). "L'opera di Bruno Schulz è una vera testimonianza della Shoah - sostiene Alon Altaras, docente di Lingue, letteratura e cultura ebraica all'Università di Siena -. Una testimonianza viva e forte che ha vinto sulla disperazione e la morte dell'olocausto, giungendo fino a noi". Del grande autore del novecento non è stato mai trovato il corpo, ma la sua memoria continua a vivere attraverso le opere che ha lasciato. La più conosciuta è "Le botteghe color cannella" (Einaudi, 2001), opera che racchiude disegni, racconti e saggi dello scrittore, trattando di metamorfosi, travestimenti, viaggi nello spazio e nel tempo.
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