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Scadenza il 2 marzo
E' stato pubblicato il Bando per il programma europeo LLP/Erasmus 2012/2013. E' consultabile all'indirizzo: La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il prossimo 2 […]
Le domande entro il 2 marzo
L’Università di Siena ha indetto una selezione per l’assegnazione di 2 borse di mobilità destinate a studenti iscritti alla facoltà di Giurisprudenza, per il conseguim […]
Lezioni e ascolti musicali. Sul libretto come genere letterario
Un ciclo di lezioni che guidano all’ascolto della musica e alla conoscenza del testo letterario delle opere più famose, in un percorso che parte dal Medioevo e giunge al Novecento. E&rsqu […]
Opportunità con varie scadenze
L’Università di Siena ha bandito numerose opportunità di borse di studio e ricerca post laurea in scadenza nel mese di febbraio. La prima scadenza è il 6 febbraio per il […]
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Sulla diplomazia in età moderna, a cura di Renzo Sabbatini e Paola Volpini, Franco Angeli, 2011
Plutarco, sulla loquacità, a cura di S.Micheletti, prefazione di S.Beta
L'organizzazione educativa. La formazione nei luoghi di lavoro, Bruno Rossi, Carocci, 2011
Alberico Gentili iuris interpres della prima Età Moderna, G. Minnucci, Monduzzi Editoriale, 2011
La terra. Un'isola nello spazio, Silvano Focardi, Cantagalli edizioni, 2011
Il limite del bisogno. Antropologia economica di Roma arcaica, Cristiano Viglietti, il Mulino, 2011
Prima di Dracula: archeologia del vampiro, di Tommaso Braccini, Il Mulino 2011
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Per un sistema strutturato di rapporti tra ricerca e imprese |
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25-06-2009
Legame Ateneo- territorio: siglato un accordo con Confindustria Toscana Sud
Un accordo quadro di collaborazione tra le tre Associazioni degli Industriali di Arezzo, Grosseto e Siena, e l'Università degli Studi di Siena è stato sottoscritto questa mattina presso l'Ateneo dal Rettore Silvano Focardi, da Luigi Borri, Presidente Confindustria di Siena, da Giovanni Inghirami, Presidente di Confindustria di Arezzo, da Aristide Giannetti, Presidente di Confindustria di Grosseto, alla presenza di Antonella Mansi, Presidente di Confindustria Toscana, Claudio Gentili, Direttore nazionale di Confindustria Education, Emilio Miccolis, Direttore Amministrativo dell'Università degli Studi di Siena. Il rafforzamento del legame tra imprenditoria territoriale e Università è l'obiettivo dell'accordo, che mira a un sistema strutturato di rapporti e di momenti di confronto tra l'ambito pubblico della ricerca e della formazione, e quello delle imprese di queste aree, per favorire il trasferimento tecnologico e della conoscenza dai laboratori alle aziende. "L'accordo che è stato formalizzato questa mattina con Confindustria Toscana Sud - ha detto il rettore Focardi - che vede l'Ateneo coinvolto nelle sue tre sedi, quella storica di Siena e le due sedi territoriali di Arezzo e Grosseto, è un passo importante verso la formazione di un sistema integrato di rapporti tra Università e imprese, che porterà valore sul nostro territorio, al quale siamo in grado di offrire concretamente innovazione e trasferimento tecnologico. L'Università, che è il luogo della ricerca, ha necessità dell'impresa, che è il luogo della realizzazione, e viceversa. Far collaborare in modo virtuoso questi due sistemi significa realizzare una rete che avrà un'importanza fondamentale nello sviluppo futuro, facendo emergere il potenziale di innovazione che ha in sé l'Ateneo, per renderlo utile alle imprese e a tutta la società". Una parte importante dell'accordo riguarda gli studenti, per i quali vengono previste azioni congiunte nell'area dell'orientamento e del placement, attraverso le quali sviluppare e diffondere una corretta conoscenza del contesto produttivo e del mercato del lavoro da un lato e, dall'altro, favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso percorsi di stage e tirocini extracurriculari, realizzati anche in sinergia con progetti di carattere nazionale. "L'Università di Siena è una grande macchina che non si deve fermare. Stiamo lavorando alacremente per risolvere i nostri problemi finanziari e proprio per questo dobbiamo ancora di più inserirci nel sistema economico produttivo, offrendo ciò che di meglio abbiamo: la capacità progettuale, la ricerca e la formazione. La creazione di un sistema stabile strutturale di rapporti con il mondo della produzione va nella direzione di un'ulteriore e fondamentale apertura dell'Università verso l'esterno, con positive ricadute in termine di capacità globale di attrazione di investimenti sul territorio, da un lato, di creazione di occasioni nuove anche in termini di placement per i giovani che si formano nell'Ateneo". Relazioni dirette, contatti costanti, maggiore conoscenza reciproca tra l'Istituzione della ricerca, del sapere e della formazione e mondo delle imprese e della produzione, maggiore apertura da entrambe le parti: è questo il significato dell'accordo che dà il via a un canale istituzionale e stabile d'interazione, nel quale le parti si impegnano per la valorizzazione del territorio e per l'attrazione di investimenti nel campo della ricerca e della produzione, attraverso tavoli periodici di consultazione tra le associazioni territoriali interessate e l'Ateneo.
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